La Riserva naturale di Monte Cofano è una area naturale protetta istituita con decreto del 25/7/1997 dall'Assessorato Regionale "Territorio e Ambiente" della Regione Siciliana ed affidata in gestione all'Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana. La Riserva racchiude differenti ecosistemi mediterranei: dalla prateria ad ampelodesma, alla gariga costiera a palma nana o ad euforbia arborea; la vera peculiarità botanica della riserva è rappresentata dall'ambiente rupestre che ospita numerosi endemismi; La Riserva ospita anche diverse specie di orchidee selvatiche tra cui l'orchidea di Robert, l'ofride a specchio, l'ofride gialla, l'ofride fior di vespa, l'orchide italica e l'orchide farfalla. Tra i Mammiferi è segnalata la presenza della volpe, del coniglio, della donnola e dell'istrice, ma anche di piccoli roditori come l'arvicola di Savi e il quercino e diverse specie di uccelli stanziali come il falco pellegrino, il gheppio, la poiana, il corvo imperiale, il colombo selvatico e il comune gabbiano. Tra i rettili va citata la presenza della lucertola siciliana, del ramarro, del gongilo e tra i serpenti, del biacco e della vipera.
Numerose le grotte che si aprono lungo la riserva, le più interessanti quelle di Scurati, dove esistono tracce risalenti al paleolitico superiore.
Il comune di San Vito Lo Capo ha messo a disposizione dei turisti due parcheggi gratuiti collegati fra di loro e con le spiagge dal trenino gratuito Ercolino, disponibile da Giugno a Settembre.