La Torre dell'Isulidda (#8), risalente al 1595, prende il suo nome dalla piccola isola che le è vicina. E' situata a circa tre chilometri da San Vito Lo Capo sull'estremità sud del "piano di sopra", un promontorio di circa 60 metri d'altezza che si estende per circa quattro chilometri. La Torre si affaccia sul golfo di Cofano, dalla sua posizione è possibile osservare la Torre della Tonnara di Cofano e la Torre San Giovanni ed un tempo la Torre di Roccazzo.

Torre Impiso (#9) fu costruita e terminata nello stesso periodo della torre dell'usciere, nel 1596. Si trova a 8 chilometri da San Vito Lo Capo sul golfo di castellammare, in linea con Torre Scieri e con la torre e i faraglioni di Scopello.

Torre San Giovanni (#10) si può raggiungere percorrendo il sentiero sterrato ai piedi del Monte Cofano, in posizione elevata, si trova in linea con la Torre di Bonagia e la Torre dell'Isulidda. Poco distante, resistono le tracce di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce. La torre è stata di recente ristrutturata.

Eretta a metà del XVI secolo, la Torre della Tonnara di Cofano (#11) aveva il compito di garantire la sicurezza dell'intero golfo. La pianta, decisamente origiginale rispetto alle altre torri siciliane, è a forma stellare, con pareti concave per attutire i colpi di cannone.

Per completare la difesa del litorale della Sicilia, nel 1583 fu ritenuto indispensabile erigere una ulteriore torre sulla punta Scieri, che chiude da ovest il golfo di Castellammare. La Torre dell'usciere (#12) fu completata nel 1596, secondo il modello classico delle torri di allora: pianta quadrata che poggia su un alto terrapieno nel quale erano ricavati un deposito per le munizioni e una cisterna per la raccolta delle acque piovane, due ulteriori ambienti nella parte superiore che costituivano l'alloggio della guarnigione che con una scaletta interna aveva accesso alla terrazza sulla quale erano collocati i pezzi d'artiglieria. La torre assicurava il collegamento visivo con tra i golfi di Castellammare e di Cofano, essendo allineata con la torre 'Mpiso e la torre Roccazzo. Appare oggi semidistrutta, dopo un crollo verificatosi intorno al 1925.