#4 Santuario


Il santuario di San Vito Lo Capo ha rappresentato per secoli il cuore pulsante della crescita del borgo marinaro, la prima costruzione, una piccola cappella dedicata a San Vito martire, venne realizzata intorno al trecento. La fortificazione che lo portò a raggiungere la forma attuale cominciò dalla metà del XV secolo, dalla caduta di Costantinopoli in mano ai turchi, per difenderlo dai continui attacchi pirateschi. L'interno del Santuario contiene un vero e proprio tesoro: statue raffiguranti numerose figure di culto, esempi d'arte barocca, preziosi argenti sacri, parati storici e altre opere di produzione ottocentesca.
Nel 2002, nel corso di alcuni lavori di restauro, tornò alla luce un antico battistero le cui origini risalgono alla fine del IV secolo - inizio V secolo. Ciò che colpisce del battistero è la corrispondenza con alcuni fenomeni verificatisi a "Meltinas", piccolo ed a noi sconosciuto paesino della Sicilia, di cui riferisce il vescovo Pascaino di Lilibeo (odierna Marsala) nel V secolo: la minuscola chiesa del paesino aveva un piccolo battistero dove l'acqua, senza che vi fosse alcuna sorgente, si innalzava solo in alcune occasioni, tra le quali la notte di Pasqua. Secondo la testimonzianza, questo battistero fu determinate per stabilire la data della Pasqua così come la si celebra oggi.

Il giardino del Santuario è uno splendido esempio di ciò che la natura Sanvitese può offrire: palme, gelsomini, bouganville, chicas, ulivi, melograni e molte altre varietà di piante e fiori mediterranei; recentemente riorganizzato ha la funzione di spazio liturgico esterno, utilizzato nel periodo estivo per le celebrazioni eucaristiche pomeridiane e serali dei giorni festivi. Gli spazi esterni hanno ospitiato le prime dieci edizioni del Cous Cous Fest. Oltre al Santuario è possibile visitare anche il Museo (ingresso sul lato). La visita da la possibilità di accedere al tetto della fortezza e godere così di uno splendido panorama. Per informazioni: 348 7420269 - info@sanvitoitalia.it